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CODICE ETICO

INTRODUZIONE

Finalità e Funzioni 

Il presente Codice etico (di seguito “Codice”) è una dichiarazione pubblica della Società BILD MARKET in cui sono individuati i principi generali e le regole comportamentali cui viene riconosciuto valore etico positivo.

 

Quale elemento di applicazione delle disposizioni dell’articolo 6 del Decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 il presente Codice integra il quadro normativo al quale la Società è sottoposta.

 

Inoltre il presente Codice Etico costituisce presupposto per i comportamenti che i dipendenti sono tenuti ad osservare al fine di assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione di fenomeni corruttivi e il rispetto del Modello di Organizzazione e Gestione ai Sensi del D.lgs. 231/2001. 

 

In ottemperanza del Decreto 231/2001 l’Ente si è dotato di un organo di controllo detto Organismo di Vigilanza (di seguito anche OdV).

 

Il presente Codice rappresenta la “carta dei diritti e dei doveri fondamentali” attraverso la quale la Società chiarisce le proprie responsabilità etiche e sociali verso i diversi portatori di interessi interni ed esterni (clienti, responsabili, dipendenti, fornitori, istituzioni, ecc.), ricercando forme di bilanciamento e/o punti di equilibrio tra i molteplici interessi e legittime pretese avanzate dai portatori di interessi.

 

Il primario obiettivo del Codice è quello di rendere esplicito un sistema di valori e di regole di condotta per il raggiungimento della missione della Società che, quando condiviso, funge da collante, rafforza l’identità all’interno e la trasmette all’esterno.

 

Il Codice contiene principi e norme di comportamento mediante le quali si dà attuazione ai processi decisionali e si orientano i comportamenti dell’Ente a tutti i livelli. In definitiva, è uno strumento di governo delle relazioni tra l’ente e l’esterno, di gestione strategica e di disciplina del personale.

 

Le funzioni attribuite al Codice sono essenzialmente due:

  • di incentivo, poiché genera una spinta all’osservanza di norme dalle quali dipendono il formarsi della reputazione della Società e le relazioni fiduciarie;
  • di natura cognitiva, poiché attraverso l’enunciazione di principi e regole è possibile riconoscere i comportamenti non etici e, conseguentemente, chiarire l’esercizio appropriato dell’autorità, della delega, della discrezionalità e dell’autonomia decisionale di ogni individuo interessato, dentro e fuori l’organizzazione.

 

Principi Generali

-  Gli amministratori e i dipendenti osservano la legge, il CCNL e i regolamenti societari prestando la propria opera per la Società con disciplina ed onore e conformando la propria condotta ai principi di legalità, buon andamento e imparzialità dell'azione amministrativa. 

- Gli amministratori e i dipendenti rispettano altresì i principi di integrità, correttezza, buona fede, lealtà, rispetto, proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità e ragionevolezza e agiscono in posizione di imparzialità, astenendosi in caso di conflitto di interessi.

- Gli amministratori e i dipendenti esercitano i propri compiti orientando l'azione amministrativa alla massima economicità, efficienza ed efficacia. 

- Nei rapporti con i destinatari dell'azione amministrativa, gli amministratori e i dipendenti assicurano la piena parità di trattamento a parità di condizioni, astenendosi, altresì, da azioni arbitrarie che abbiano effetti negativi sui destinatari dell'azione amministrativa o che comportino discriminazioni di qualunque tipo.

 

Destinatari 

Sono considerati destinatari del Codice in prima istanza:  

  • I Consiglieri di Amministrazione;
  • I Dirigenti ed i Dipendenti;
  • I Consulenti;
  • I Fornitori;
  • Ogni altro ufficio o soggetto, privato e pubblico, che direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaura, a qualsiasi titolo, rapporti e relazioni di collaborazione (per es. professionisti…) od opera nell’interesse della Società.

 

Valore contrattuale del Codice Etico

Tutti i destinatari del Codice sono tenuti al rispetto delle leggi e delle normative vigenti in Italia, del Codice stesso, dei regolamenti e delle altre norme interne e ad applicarli con rettitudine ed equità.

 

L’osservanza delle norme del Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali nei confronti dell’Ente.

 

Doveri del personale, degli amministratori, dei dirigenti e dei revisori

Personale dipendente 

I lavoratori dipendenti si obbligano ad osservare le disposizioni del presente Codice all’atto dell’assunzione o, se già avvenuta, al momento della divulgazione.

 

Tutti i dipendenti sono tenuti a conoscere il contenuto delle norme contenute nel Codice ed, in particolare, hanno il dovere di:

 

  • Astenersi da ogni comportamento contrario a tali norme o alla legislazione vigente;
  • Riferire tempestivamente all’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 qualsiasi notizia, di diretta rilevazione o riportata da altri, in merito a possibili violazioni delle norme del Codice, nonché qualsiasi richiesta di violazione delle norme che sia stata loro rivolta;
  • Collaborare con le strutture deputate a verificare le possibili violazioni, mantenendo la riservatezza richiesta;
  • Collaborare con le strutture deputate, fornendo ogni informazione utile all’aggiornamento del Codice.

 

Personale responsabile/Dirigenti

Oltre agli obblighi validi per tutto il personale dipendente di cui al paragrafo precedente, coloro che hanno funzioni di direzione e/o di responsabilità nei confronti di personale sottoposto alla loro vigilanza e direzione devono evitare ogni abuso della propria posizione.

In particolare, coloro che hanno funzioni di direzione e/o di responsabilità devono:

 

  • Svolgere con diligenza le funzioni ad esso spettanti in base all'atto di conferimento dell'incarico, perseguire gli obiettivi assegnati e adotta un comportamento organizzativo adeguato per l'assolvimento dell'incarico.
  • Assumere atteggiamenti leali e trasparenti e adottare un comportamento esemplare e imparziale nei rapporti con i colleghi, i collaboratori. Il dirigente cura, altresì, che le risorse assegnate al suo ufficio siano utilizzate per finalità della società, in nessun caso, per esigenze personali.
  • Intraprendere con tempestività le iniziative necessarie ove venga a conoscenza di un illecito, e segnalarlo tempestivamente all’OdV, prestando ove richiesta la propria collaborazione. Nel caso in cui riceva segnalazione di un illecito da parte di un dipendente, adotta ogni cautela di legge affinché sia tutelato il segnalante e non sia indebitamente rilevata la sua identità nel procedimento disciplinare.
  • Evitare, nei limiti delle sue possibilità, che possano diffondersi notizie non rispondenti al vero quanto all'organizzazione, all'attività e ai dipendenti e favorire la diffusione della conoscenza di buone prassi e buoni esempi al fine di rafforzare il senso di fiducia nei confronti dell'Ente.
  • Essere imparziali e non indulgere in trattamenti di favore;
  • Prendere le decisioni nella massima trasparenza ed essere in grado di poterne in ogni momento giustificare le ragioni;
  • Respingere e/o non esercitare indebite pressioni sui propri collaboratori (per esempio volte a indurre il personale a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria).

 

I Responsabili devono vigilare sull’operato dei propri collaboratori e devono informare l’OdV di ogni possibile violazione delle norme dell’Ente.

 

Consiglieri e Amministratori

I Consiglieri e gli Amministratori si obbligano ad osservare le disposizioni del presente Codice all’atto della nomina o, se già avvenuta, al momento della divulgazione.

 

I Consiglieri e gli Amministratori in particolare devono:

  • Astenersi da ogni comportamento contrario alle disposizioni del presente codice, allo statuto e alla legislazione in vigore;
  • Riferire tempestivamente all’OdV qualsiasi notizia in merito a ogni possibile violazione del Codice;
  • Collaborare con le strutture deputate a verificare le possibili violazioni, mantenendo la riservatezza richiesta;
  • Essere imparziali e non indulgere in trattamenti di favore;
  • Prendere le decisioni nella massima obiettività e trasparenza ed essere in grado di poterne in ogni momento giustificare le ragioni con esclusione di quelle personali astenendosi dall’assumerle nel caso di conflitto di interessi;
  • Respingere indebite pressioni;
  • Non determinare, né concorrere a determinare, situazioni di privilegio;
  • Non utilizzare indebitamente il proprio potere decisionale e gestionale allo scopo di conseguire vantaggi per sé o per altri.

 

Diffusione ed osservanza del Codice Etico

Nei confronti dei Soggetti Destinatari, la Società si impegna: 

  • A realizzare adeguata Informazione, formazione e sensibilizzazione sui contenuti del Codice rivolti in particolare ai dipendenti e agli amministratori;
  • Ad assicurare la tempestiva diffusione, mediante trasmissione via e-mail del Codice a tutto il personale, nonché mediante la pubblicazione dello stesso sul sito Internet aziendale e nella Bacheca; 
  • A verificare periodicamente il rispetto e l’osservanza del Codice;
  • A garantirne la periodica revisione ed aggiornamento al fine di adeguare il Codice ad eventuali mutamenti nella struttura organizzativa o gestionale dell’ente e delle condizioni ambientali e normative; 
  • Ad adottare adeguati strumenti per l’attuazione di idonee misure sanzionatorie e la tempestiva applicazione delle stesse in caso di comprovata violazione del Codice. 

Tutti i destinatari del Codice sono tenuti a conoscerlo e si impegnano ad agire e a comportarsi in linea con quanto indicato nel presente documento, a segnalare eventuali violazioni non appena ne vengano a conoscenza e a cooperare nel rispetto delle procedure interne, predisposte per dare attuazione al Codice.

Aggiornamenti del Codice Etico

Con delibera del Consiglio di Amministrazione, il Codice può essere modificato ed integrato.

 

PRINCIPI GENERALI

 

I principi di riferimento

La Società ha come principio imprescindibile l’osservanza di leggi e regolamenti vigenti in conformità ai principi fissati nel Codice Etico e alle procedure della Società.

Il raggiungimento degli obiettivi è perseguito, da parte di tutti coloro che operano nella Società, con lealtà, serietà, onestà, competenza e trasparenza, nell’assoluto rispetto delle leggi e delle normative vigenti.

Conformità alle leggi, trasparenza e correttezza gestionale, fiducia e cooperazione con gli stakeholders sono i principi etici cui la Società si ispira e da cui deriva i propri modelli di condotta migliorare la soddisfazione dei clienti e sviluppare le competenze e la crescita professionale delle proprie risorse umane. 

In particolare, la convinzione di agire in qualche modo a vantaggio della Società non giustifica l’adozione di comportamenti in contrasto con i suddetti principi. 

Tutti coloro che operano nella Società, senza distinzioni ed eccezioni, sono, pertanto, impegnati ad osservare e far osservare questi principi nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità. Tale impegno si giustifica e richiede che anche i soggetti con cui ha rapporti a qualunque titolo agiscano nei suoi confronti con regole e modalità ispirate agli stessi valori.

Responsabilità, conformità e leggi e regolamenti

Nella realizzazione dei propri comportamenti di tutti i destinatari del Codice devono essere ispirati all’etica della responsabilità.

I destinatari del Codice sono tenuti al rispetto della normativa vigente; in nessun caso è ammesso perseguire o realizzare l’interesse dell’Ente in violazione delle leggi.

L’integrità morale è un dovere costante di tutti coloro che lavorano per l’Ente e caratterizza i comportamenti di tutta l’organizzazione. 

Gli amministratori e i dipendenti della Società, nonché coloro che a vario titolo operano con lo stesso, sono pertanto tenuti, nell’ambito delle rispettive competenze, a conoscere e osservare le leggi e i regolamenti vigenti.

I rapporti con le Autorità di quanti operano per la Società devono essere improntati alla massima correttezza, trasparenza e collaborazione, nel pieno rispetto delle leggi e delle normative e delle loro funzioni.

Trasparenza e Tracciabilità

Il principio della trasparenza si fonda sulla veridicità, accuratezza e completezza dell’informazione sia all’esterno che all’interno dell’Ente.

Nella formulazione dei contratti la Società elabora le clausole in modo chiaro e comprensibile, assicurando sempre il mantenimento della condizione di pariteticità tra le parti.

Correttezza

Il principio della correttezza implica il rispetto dei diritti, anche sotto il profilo della privacy e delle opportunità, di tutti i soggetti che risultino coinvolti nella propria attività lavorativa e professionale.

Ciò impone anche l’eliminazione di qualsiasi discriminazione e di ogni possibile conflitto di interesse tra i dipendenti e l’Ente.

Efficienza

Il principio della efficienza richiede che in ogni attività lavorativa venga realizzata l’economicità della gestione delle risorse impiegate nell’erogazione dei servizi e venga assunto l’impegno di offrire un servizio adeguato rispetto alle esigenze dei clienti e secondo gli standard più avanzati.

Rapporti con la collettività e tutela dell’ambiente

La Società ritiene di primaria importanza la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile del territorio in cui opera, in considerazione dei diritti della comunità e delle generazioni future.

La Società si impegna a considerare le imprescindibili esigenze ambientali e a minimizzare l’impatto negativo che le proprie attività hanno sull’ambiente. 

A tal fine l’Ente, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia ambientale, presta particolare attenzione ai seguenti aspetti:

  • Promozione di attività e processi il più possibile compatibili con l’ambiente, attraverso l’utilizzo di criteri e tecnologie avanzate in materia di salvaguardia ambientale, di efficienza energetica e di uso sostenibile delle risorse;
  • Valutazione degli impatti ambientali delle attività strategiche ai fini della salvaguardia dell’ambiente;
  • Collaborazione con gli stakeholder, interni (es. dipendenti) ed esterni (es., le Istituzioni), per ottimizzare la gestione delle problematiche ambientali;
  • Perseguimento di standard di tutela dell’ambiente attraverso l’implementazione di adeguati sistemi di gestione e monitoraggio.

Prevenzione della corruzione

Il dipendente rispetta le misure necessarie alla prevenzione di illeciti. In particolare, il dipendente rispetta le prescrizioni contenute nel piano per la prevenzione della corruzione, e presta la sua collaborazione al responsabile della prevenzione della corruzione e, fermo restando l'obbligo di denuncia all'autorità giudiziaria, segnala al proprio superiore gerarchico e all’OdV eventuali situazioni di illecito nell'amministrazione di cui sia venuto a conoscenza.

Il destinatario delle segnalazioni adotta ogni cautela di legge affinché sia tutelato l’anonimato del segnalante e non sia indebitamente divulgata la sua identità, fatta salva la circostanza in cui la predetta conoscenza, nell’ambito dell’eventuale procedimento disciplinare che fosse conseguito, sia indispensabile per la difesa dell’incolpato. La segnalazione è sottratta al diritto all’accesso ai sensi dell’art. 22 L.241/90 e ss.mm.

 

Valorizzazione delle risorse umane

Le risorse umane rappresentano un fattore fondamentale per lo sviluppo dell’ente, pertanto la Società ne tutela e ne promuove la crescita professionale, anche attraverso un sistema di formazione, allo scopo di accrescere il patrimonio di competenze possedute.

NORME DI COMPORTAMENTO

 

Tutti coloro che prestano attività presso la Società devono astenersi dal mettere in pratica o dal favorire in qualsiasi modo la messa in pratica di:

  • Atti volti alla commissione di reati o all’omissione della relativa comunicazione ai responsabili e/o all’OdV;
  • Favori illegittimi di qualsiasi natura ai colleghi o a soggetti esterni all’Ente;
  • Sollecitazioni dirette o indirette di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri;
  • Attività professionale sotto l’effetto di sostanze alcoliche e/o stupefacenti;
  • Comportamenti ingiuriosi, diffamatori, minacciosi o violenti;
  • Comportamenti integranti forme di costrizione fisica o morale di altre persone, tali da impedire l’esercizio della volontà personale, salvo il caso di legittima difesa;
  • Comportamenti in violazione del diritto di autore;
  • Diffusione di informazioni riservate riguardanti l’attività della Società;
  • Fermo restando il rispetto dei termini dei vari procedimenti, il dipendente, salvo giustificato motivo, non ritarda né adotta comportamenti tali da far ricadere su altri dipendenti il compimento di attività o l'adozione di decisioni di propria spettanza.

 

RAPPORTO CON I CLIENTI

La Società si impegna a rendere disponibile ai clienti informazioni accurate, veritiere e tempestive.

RAPPORTO CON IL PERSONALE

Il Personale

Il personale costituisce un elemento indispensabile per lo sviluppo ed il successo di un’organizzazione. Pertanto l’onestà, la lealtà, la professionalità, la preparazione tecnica e l’impegno dei dipendenti rappresentano valori determinanti ed imprescindibili per il conseguimento degli obiettivi della Società.

Al fine di contribuire allo sviluppo degli obiettivi di impresa, e assicurare che questi siano da tutti perseguiti nel rispetto dei principi etici e dei valori cui la Società si ispira, la politica è volta a selezionare ciascun dipendente, consulente, collaboratore a vario titolo secondo i valori e le caratteristiche di cui sopra. 

Fermi restando in ogni caso gli obblighi derivanti dalle disposizioni vigenti, è interesse primario per la Società favorire lo sviluppo del potenziale di ciascuna risorsa e la sua crescita professionale attraverso: 

  • Una selezione del personale che verifica la piena rispondenza dei candidati ai profili professionali richiesti dall’Ente, nel rispetto delle pari opportunità per tutti i soggetti interessati, evitando favoritismi, nepotismi, forme di clientelismo di qualsivoglia natura e agevolazioni di ogni sorta;
  • Il divieto di ogni discriminazione di sesso, di nazionalità, di religione, orientamento sessuali, di lingua, sindacale o politica sia in fase di assunzione, che in fase di aumenti retributivi, promozioni o licenziamento;
  • Misure di contrasto all’impiego di manodopera priva di regolare permesso di soggiorno. In particolare, il DL è tenuto all’atto dell’assunzione a verificare il permesso di soggiorno in originale, acquisendone una copia per gli archivi. Inoltre, deve mantenere aggiornato e verificare uno scadenziario dei permessi di soggiorno dei lavoratori provenienti da paesi terzi. Avvisando tempestivamente il lavoratore di far verificare in originale il nuovo permesso di soggiorno all’amministrazione affinché ne possa acquisirne una fotocopia;
  • Dichiarando il proprio impegno al rispetto dei requisiti di responsabilità sociale, la Società non impiega né favorisce l’utilizzo del lavoro minorile; 
  • Normando l’assunzione di personale con rapporti di parentela con dipendenti, amministratori;
  • L’assunzione di personale sulla base di regolari contratti di lavoro, non essendo ammessa alcuna forma di rapporto lavorativo non conforme o comunque elusiva delle disposizioni vigenti;
  • Una formazione adeguata alla posizione;
  • La definizione dei ruoli, responsabilità, deleghe e disponibilità di informazioni tali da consentire a ciascuno di assumere le decisioni che gli competono;
  • Un esercizio prudente, equilibrato ed obiettivo da parte dei responsabili di specifiche attività o unità organizzative, dei poteri connessi alla delega ricevuta;
  • Un uso corretto e riservato dei dati personali;

 

Salute e Sicurezza

La Società si impegna a tutelare l’integrità fisica dei propri dipendenti, dei consulenti/fornitori e del pubblico che accede presso le sedi sociali.

A tal fine promuove comportamenti responsabili e sicuri adottando le possibili misure di sicurezza richieste dalle singole situazioni per garantire un ambiente lavorativo sicuro e salubre, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione. 

 

RAPPORTO CON I CLIENTI

La Società aspira a soddisfare le aspettative dei propri clienti svolgendo le proprie attività nel rispetto delle leggi vigenti e dello Statuto e di altri eventuali regolamenti.

Nell’ambito delle relazioni con i clienti tutti i dipendenti sono impegnati a:

  • Applicare le procedure interne per la gestione dei rapporti al fine di conseguire l’obiettivo di sviluppare e mantenere corrette relazioni;
  • Operare nell’ambito delle leggi e normative vigenti;
  • Rispettare sempre gli impegni e gli obblighi assunti nei confronti dei clienti;
  • Il dipendente assicura la parità di trattamento tra clienti, non rifiuta o accorda ad alcuno prestazioni normalmente accordate o rifiutate ad altri;
  • Adottare uno stile di comportamento improntato all’efficacia, all’efficienza, collaborazione e cortesia;
  • Fornire informazioni accurate, complete e veritiere in modo da consentire decisioni consapevoli;
  • i contratti devono essere conformi alle normative vigenti;

 

 

RAPPORTI CON TERZI

Partiti politici, organizzazioni sindacali ed associazioni

La Società non favorisce né discrimina direttamente o indirettamente alcuna organizzazione di carattere politico o sindacale.

L’Ente non contribuisce in alcun modo, sotto qualsiasi forma, al finanziamento di partiti, movimenti politici, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, dei loro rappresentanti e candidati, tranne quelli dovuti in base a specifiche disposizioni di legge.

Contributi ed altre sponsorizzazioni 

La Società può aderire alle richieste di contributi/liberalità, limitatamente alle proposte provenienti da enti e associazioni che non abbiano fini di lucro e il cui oggetto sia di elevato valore culturale.

Tutte le attività di contribuzione/liberalità sono verificate dal Consiglio di Amministrazione e in caso di approvazione ne giustifica per iscritto le motivazioni. 

Condotta nell’attività economica

L’ente si impegna a mettere in atto tutte le misure necessarie a prevenire ed evitare fenomeni di corruzione; indipendentemente dalla rilevanza dell’affare e dalle condizioni di mercato, è vietato promettere o dare denaro o altra utilità a soggetti terzi siano essi di natura pubblica o privata, affinché compiano od omettano atti in violazione degli obblighi di fedeltà, verso i rispettivi enti di appartenenza.

Fornitori

La Società basa i propri rapporti con i fornitori su procedure legali, efficienti ed eque. I fornitori sono selezionati secondo apposita procedura che prevede criteri oggettivi, tra cui qualità, prezzo, tempi di consegna, requisiti di sicurezza, requisiti ambientali, requisiti tecnici, requisiti morali ecc.

Inoltre il personale dipendente e gli amministratori dovrà attenersi alle seguenti indicazioni:

  1. Nell'ambito di tutte le attività i rapporti devono essere caratterizzati dal massimo grado di trasparenza a garanzia del buon andamento e dell'imparzialità della funzione o servizio;
  2. Inserire specifiche clausole nei contratti con i fornitori riguardanti la tutela ambientale e la sicurezza del personale, secondo le indicazioni dalla Società.

Autorità Giudiziaria

Con riguardo ad eventuali richieste di qualsiasi natura dell’Autorità Giudiziaria ed in genere in ogni contatto con la stessa, l’Ente si impegna a fornire la massima collaborazione a rendere dichiarazioni veritiere e rappresentative dei fatti, astenendosi da comportamenti che possano recare intralcio, e all’assoluto rispetto delle leggi ed in conformità ai principi di lealtà, correttezza e trasparenza.

Tutti i Destinatari coinvolti in procedimenti giudiziali devono prestare una fattiva collaborazione e rendere dichiarazioni veritiere, trasparenti e rappresentative dei fatti.

E’ fatto esplicito divieto di:

  1. Porre in essere qualsiasi attività che possa favorire o danneggiare una delle parti in causa, nel corso del procedimento;
  2. Condizionare, in qualsiasi forma e con qualsiasi modalità, la volontà dei soggetti chiamati a rispondere all’Autorità Giudiziaria al fine di non rendere dichiarazioni o dichiarare fatti non rispondenti al vero;
  3. Promettere o offrire denaro, omaggi o altra utilità a soggetti coinvolti in procedimenti giudiziali o persone a questi vicini.

 

Pubblica Amministrazione

Tutti i destinatari sono tenuti, nella gestione dei rapporti diretti ed indiretti con la Pubblica Amministrazione, a rispettare le seguenti regole:  

  1. nel caso in cui dovessero verificarsi eventi straordinari, ossia criticità relative all'applicazione delle procedure adottate dalla Società, non risolvibili nell’ambito della ordinaria gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione, i Destinatari sono tenuti a segnalare immediatamente l'accaduto ai rispettivi superiori gerarchici e, contemporaneamente, all’Organismo di Vigilanza per le azioni del caso, ciascuno per le proprie rispettive competenze;
  2. il personale non deve dar seguito a eventuali tentativi di concussione in cui sia coinvolto un funzionario della Pubblica Amministrazione;
  3. nei casi in cui adempimenti o comunicazioni siano effettuate utilizzando sistemi informatici/telematici della Pubblica Amministrazione, sono vietati utilizzi abusivi, alterazioni o interventi sui sistemi utilizzati di qualunque tipo o genere;
  4. è fatto divieto di accordare vantaggi di qualsiasi natura (quali, a titolo esemplificativo, promesse di assunzione) in favore di rappresentanti della PA che possano promuovere o favorire gli interessi dell’Ente, anche a seguito di illecite pressioni;
  5. è fatto divieto di destinare somme ricevute da organismi pubblici nazionali, comunitari o stranieri a titolo di erogazioni, contributi o finanziamenti per scopi diversi da quelli cui erano destinati;
  6. in tutti i casi in cui l’Ente ricorra a sovvenzioni o finanziamenti da parte della Pubblica Amministrazione (quali, a titolo esemplificativo, fondi per l’organizzazione di corsi di formazione o aggiornamento dedicati ai dipendenti), gli incaricati della predisposizione della documentazione necessaria devono assicurare la correttezza e completezza delle informazioni riportate nella documentazione allegata nel rispetto del divieto di presentare dichiarazioni non veritiere al fine di conseguire erogazioni pubbliche, contributi, finanziamenti agevolati o aggiudicazioni illecite di procedure di gara indette da enti pubblici. I responsabili della gestione e dell’utilizzo delle risorse ottenute dovranno assicurare che tali risorse vengano utilizzate nel rispetto della destinazione ad esse attribuita;
  7. è fatto assoluto divieto ai Destinatari di rilasciare dichiarazioni e/o trasmettere informazioni non veritiere allo scopo di ottenere dalla Pubblica Amministrazione il rimborso di somme non dovute per attività inesistenti e/o spese non effettivamente sostenute.

Per garantirne la massima chiarezza, i rapporti con tali soggetti sono intrattenuti esclusivamente da referenti che abbiano ricevuto esplicito mandato dalla Società che non versino in situazioni di conflitto di interessi rispetto ai rappresentanti delle istituzioni stesse.

Infine nei rapporti privati, comprese le relazioni extra-lavorative con pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni, il dipendente non sfrutta, né menziona la posizione che ricopre nell’ente per ottenere utilità o vantaggi che non gli spettino e non assume nessun altro comportamento che possa nuocere all'immagine della società.

Il dipendente non promette e non assume impegni personali che possano condizionare l’adempimento dei doveri d’ufficio.

 

Mass Media

I rapporti con i mass media sono improntati nel rispetto del diritto di informazione.

L’informazione verso i mass media deve essere accurata, coordinata e coerente con i principi e le politiche dell’Ente: deve rispettare le leggi, le regole, le pratiche di condotta professionale e deve essere realizzata con chiarezza e trasparenza. È vietata la divulgazione di notizie false.

Tutti i contatti con gli organi di informazione devono essere tenuti esclusivamente dal legale rappresentante e dalle persone eventualmente incaricate, che dovranno comunque rispettare quanto definito nel presente Codice.

 

CONFLITTO DI INTERESSI

Fermi restando gli obblighi di trasparenza previsti da leggi o regolamenti, il dipendente, all'atto dell'assegnazione all'ufficio, informa per iscritto il dirigente dell'ufficio di tutti i rapporti, diretti o indiretti, di collaborazione con soggetti privati in qualunque modo retribuiti che lo stesso abbia o abbia avuto negli ultimi tre anni, precisando:

  1. Se in prima persona, o suoi parenti o affini entro il secondo grado, il coniuge o il convivente abbiano ancora rapporti finanziari con il soggetto con cui ha avuto i predetti rapporti di collaborazione;
  2. Ovvero se tali rapporti siano intercorsi o intercorrano con soggetti che abbiano interessi in attività o decisioni inerenti all'ufficio, limitatamente alle pratiche a lui affidate.

Il dipendente si astiene dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi con interessi personali, del coniuge, di conviventi, di parenti, di affini entro il secondo grado. Il conflitto può riguardare interessi di qualsiasi natura, anche non patrimoniali, come quelli derivanti dall'intento di voler assecondare pressioni politiche, sindacali o dei superiori gerarchici o di amministratori della Società.

Si considerano potenziali quei conflitti nei quali gli interessi finanziari e non di un dipendente potrebbero confliggere o interferire con l’interesse pubblico connesso alle attività e funzioni allo stesso assegnate.

Chiunque abbia notizia di situazioni di conflitto di interessi è tenuto a darne tempestiva comunicazione all’Organismo di Vigilanza.

 

USO SISTEMI INFORMATCI

Rispetto all’utilizzo dei sistemi informatici ogni dipendente (o collaboratore esterno che utilizza sistemi informatici della Società) è responsabile della sicurezza dei sistemi utilizzati ed è soggetto alle disposizioni normative in vigore e alle condizioni dei contratti di licenza.

Salvo quanto previsto dalle leggi civili e penali, rientra nell'uso improprio dei beni e delle risorse l'utilizzo dei collegamenti in rete o l’invio di posta elettronica per fini diversi da quelli inerenti al rapporto di lavoro; a maggior ragione è vietato inviare messaggi offensivi o che possano arrecare danno all’immagine della Società. 

In particolare ogni dipendente o collaboratore non deve visitare / accedere a siti web che possono danneggiare l’Ente in qualunque modo.

Al fine di escludere comportamenti illeciti contrari alle norme vigenti in materia informatica, è vietato ai dipendenti e agli altri soggetti che operano per conto della società, anche su sistemi di terzi:

  1. Accedere abusivamente ad un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza, o mantenersi nello stesso contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo;
  2. Detenere e diffondere abusivamente codici di accesso ai sistemi informatici o telematici protetti da misure di sicurezza, procurando, riproducendo, diffondendo o consegnando codici, parole chiave o altri mezzi idonei all’accesso oppure fornire ad altri istruzioni idonee al predetto scopo;
  3. Diffondere apparecchiature, dispositivi o programmi diretti a danneggiare un sistema informatico o telematico o ad interrompere totalmente o parzialmente il suo funzionamento;
  4. Intercettare fraudolentemente informazioni relative ad un sistema informatico o telematico (o intercorrenti tra più sistemi), ovvero impedire o interrompere illecitamente tali comunicazioni, o installare apparecchiature atte ad intercettarle;
  5. Danneggiare informazioni, dati o programmi informatici altrui, ivi compresi quelli utilizzati dallo Stato o da altro ente pubblico o comunque di pubblica utilità, attraverso l’introduzione o la trasmissione di dati, informazioni o programmi;
  6. Commettere frode informatica con violazione degli obblighi di legge per il rilascio di un certificato qualificato di firma elettronica.

Ogni dipendente (o collaboratore esterno) è altresì tenuto a prestare il necessario impegno al fine di prevenire la possibile commissione di reati mediante l’uso degli strumenti informatici.

Tutela del diritto di autore

L’Ente utilizza le risorse informatiche assegnate esclusivamente per l’espletamento della propria attività, nel pieno rispetto delle normative in materia di utilizzo e gestione dei sistemi informativi e delle procedure definite.

A nessun Destinatario è, inoltre, consentito installare software privi di licenza sui computer dell’Ente ovvero utilizzare e/o copiare documenti e materiale protetto da copyright (registrazioni o riproduzioni audiovisive, elettroniche, cartacee o fotografiche) senza l’autorizzazione espressa del detentore.

E’ fatto infine esplicito divieto di effettuare download illegali o trasmettere a soggetti terzi contenuti protetti dalla normativa sul diritto d’autore.

REGALI E OMAGGI ED ALTRE UTILITÀ

Il dipendente non chiede, né sollecita, per sé o per altri, regali o altre utilità.

Il dipendente non accetta, per sé o per altri, regali o altre utilità, salvo quelli d'uso di modico valore effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia quale, a titolo esemplificativo, la strenna natalizia.

In ogni caso, indipendentemente dalla circostanza che il fatto costituisca reato, il dipendente non chiede, per se' o per altri, regali o altre utilità, neanche di modico valore a titolo di corrispettivo per compiere o per aver compiuto un atto del proprio ufficio o in ragione della funzione o ruolo ricoperto nell’organizzazione.

Il dipendente non accetta, per sé o per altri, da un proprio subordinato, direttamente o indirettamente, regali o altre utilità, salvo quelli d'uso di modico valore. Il dipendente non offre, direttamente o indirettamente, regali o altre utilità a un proprio sovraordinato, salvo quelli d'uso di modico valore.

I regali e le altre utilità comunque ricevuti fuori dai casi consentiti dal presente articolo, a cura dello stesso dipendente cui siano pervenuti, sono immediatamente messi a disposizione per la restituzione o per essere devoluti.

Ai fini del presente articolo, per regali o altre utilità di modico valore si intendono quelle di valore non superiore, in via orientativa, a € 50 (cinquanta euro), anche sotto forma di sconto, cumulativi annui. 

VERIFICA DELLE OPERAZIONI CONTABILI

 

Per ogni operazione contabile è conservata un’adeguata documentazione, in modo da consentire:

  • L'agevole registrazione contabile;
  • L'individuazione dei diversi livelli di responsabilità;
  • La ricostruzione accurata dell'operazione, anche per ridurre la probabilità di errori interpretativi.

 

Ciascuna registrazione deve riflettere esattamente ciò che risulta dalla documentazione di supporto.

In termini generali, ogni operazione deve essere supportata da adeguata, chiara e completa documentazione da conservare agli atti, in modo da consentire in ogni momento il controllo su motivazioni e caratteristiche dell’operazione medesima e la precisa individuazione di chi, nelle diverse fasi, l’ha autorizzata, effettuata, registrata e verificata. 

 

Coloro ai quali è affidato il compito di tenere le scritture contabili sono tenuti a effettuare ogni registrazione in modo accurato, completo, veritiero e trasparente e a consentire eventuali verifiche da parte di soggetti, anche esterni, a ciò preposti. 

Veridicità, accuratezza, completezza e chiarezza costituiscono un valore fondamentale per la Società, anche al fine di garantire a soci e terzi la possibilità di avere una immagine chiara della situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’Ente.

 

Tutte le azioni riguardanti l’attività di impresa devono risultare da adeguate registrazioni che consentano di operare verifiche e controlli sul processo di decisione, autorizzazione e svolgimento (ogni operazione e transazione deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua). Le evidenze contabili devono basarsi su informazioni precise e verificabili e devono rispettare pienamente le procedure interne in materia di contabilità. 

 

E’ vietato registrare nei conti dell’Ente false entrate o uscite economiche o procedere a operazioni di occultamento di fondi.

Ogni scrittura deve permettere di ricostruire la relativa operazione e deve accompagnarsi a una adeguata documentazione (completa, chiara, veritiera, accurata e valida), mantenuta agli atti per ogni opportuna verifica. 

 

Nessun pagamento può essere destinato, in tutto o in parte, a fini diversi da quelli attestati dai documenti giustificativi e di supporto.

 

Nel caso di valutazioni di elementi economico-patrimoniali, la connessa registrazione dovrà rispettare i criteri di ragionevolezza e prudenza, illustrando con chiarezza nella relativa documentazione i criteri che hanno guidato la determinazione del valore del bene.

 

Chiunque venga a conoscenza di possibili omissioni, falsificazioni, irregolarità nella tenuta della contabilità e della documentazione di base, o comunque di violazioni dei principi fissati dal Codice Etico e dai protocolli specifici è tenuto a riferirne tempestivamente all’Organismo di Vigilanza. Tali violazioni incrinano il rapporto di fiducia con la Società, assumono rilievo sotto il profilo disciplinare e saranno adeguatamente sanzionate.

Pagamenti e movimentazioni finanziarie

  • Le funzioni preposte alle attività di monitoraggio e supervisione delle attività Società in cui si registrano movimenti finanziari di qualunque tipo devono porre particolare attenzione all'esecuzione dei connessi adempimenti e riferire immediatamente all'Organismo di Vigilanza eventuali situazioni di irregolarità;

Al fine di garantire il rispetto dei principi e delle regole contenuti nel presente documento l’Ente non inizierà o proseguirà nessun rapporto con esponenti dell’Ente, collaboratori esterni, fornitori o partner che non intendano allinearsi al principio delle leggi e dei regolamenti nazionali.

 

OBBLIGHI DI SEGNALAZIONE

Tutti i soggetti interessati, interni ed esterni, sono tenuti a segnalare con tempestività verbalmente o per iscritto (rispetto alla natura della violazione) eventuali inosservanze del presente Codice e ogni richiesta di violazione del medesimo, da chiunque proveniente, al proprio Responsabile, il quale dovrà coinvolgere le funzioni aziendali competenti in funzione della natura della violazione; in particolare dovranno essere obbligatoriamente trasmesse all’Organismo di Vigilanza della Società ogni segnalazione ad oggetto comportamenti che possano integrare violazioni delle prescrizioni del D.Lgs. 231/01 e del presente codice Etico; all’Organismo di Vigilanza ex d.lgs.231/01 il dipendente può rivolgersi anche direttamente qualora ritenuto opportuno in funzione del caso specifico.

La Società tutela gli autori delle segnalazioni contro le eventuali ritorsioni cui possono andare incontro per aver riferito di comportamenti non corretti, mantenendone riservata l’identità (fatti salvi gli obblighi di legge).

 

MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL CODICE ETICO 

Istituzione dell’organismo di vigilanza 

L’Organismo di vigilanza è un organo dotato di indipendenza, di piena autonomia di azione e di controllo la cui attività è caratterizzata da professionalità ed imparzialità. Esso è posto in una posizione apicale all’interno della gerarchia della Società ed in rapporto diretto con il Consiglio di Amministrazione al quale riferisce di eventuali violazioni del presente Codice ed è dotato di una continuità di azione elevata. All’Organismo di Vigilanza viene garantita una adeguata autonomia finanziaria tramite l’attribuzione di risorse da parte della Società e non sono assegnate funzioni di tipo operativo al fine di garantirne la maggiore obiettività di azione possibile.

 

Diffusione e comunicazione del Codice Etico 

La Società si impegna a diffondere il Codice Etico, utilizzando tutti i mezzi di comunicazione e le opportunità a disposizione come ad esempio, le riunioni di informazione e formazione dell’Ente, la bacheca aziendale. 

Tutti i dipendenti, consiglieri e collaboratori devono conoscerne i contenuti ed osservare quanto in esso prescritto. 

Il codice Etico sarà parte integrante del contratto con i fornitori.

E’ responsabilità di ciascuno, ed in particolare della Direzione, includere i contenuti del Codice nei programmi di formazione e farne riferimento in tutte le procedure, politiche e linee Guida della Società.

 

Aggiornamento del Codice Etico 

Ogni revisione del presente Codice Etico sarà oggetto di delibera del CdA.

Ogni revisione e/o variazione sostanziale del presente Codice Etico sarà comunicata a tutti i soggetti interessati con le medesime modalità prima indicate.

 

Controllo del Codice Etico 

L’Organismo di Vigilanza provvede a segnalare la necessità di revisioni del Codice Etico.

Sanzioni

La violazione degli obblighi previsti dal presente Codice integra comportamenti contrari ai doveri d'ufficio.

Ferme restando le ipotesi in cui la violazione delle disposizioni contenute nel presente Codice dà luogo anche a responsabilità penale, civile, amministrativa o contabile del dipendente, essa è fonte di responsabilità disciplinare accertata all'esito del procedimento disciplinare, nel rispetto dei principi di gradualità e proporzionalità delle sanzioni.

Ai fini della determinazione del tipo e dell'entità della sanzione disciplinare concretamente applicabile, la violazione è valutata in ogni singolo caso con riguardo alla gravità del comportamento e all'entità del pregiudizio, anche morale, derivatone al decoro o al prestigio della Società.

Le sanzioni applicabili sono quelle previste dalla legge, dai regolamenti e dai contratti collettivi, incluse quelle espulsive che possono essere applicate in caso di violazione delle disposizioni attinenti regali, compensi e altre utilità.

La disposizione di cui al paragrafo precedente si applica altresì nei casi di recidiva negli illeciti di conflitti di interesse, esclusi i conflitti meramente potenziali, e Disposizioni particolari per i dirigenti/responsabili.

Resta ferma la comminazione del licenziamento senza preavviso per i casi già previsti dalla legge, dai regolamenti e dai contratti collettivi.

Restano fermi gli ulteriori obblighi e le conseguenti ipotesi di responsabilità disciplinare dei dipendenti previsti da norme di legge, di regolamento o dai contratti collettivi.

L’applicazione delle sanzioni disciplinari è demandata, per il personale dipendente e dirigente, al Presidente del Cda.

Potranno altresì essere soggetti ad una procedura disciplinare anche i dipendenti che effettuino un uso improprio delle segnalazioni.

 

DISPOSIZIONI FINALI

Il presente codice verrà pubblicato sul sito internet della Società e verrà trasmesso altresì, via e-mail, a tutto il personale dipendente ed ai titolari di contratti di consulenza o collaborazione, anche professionale, ai titolari di organi e di incarichi di diretta collaborazione con la Società. 

Per i nuovi rapporti comunque denominati, copia del presente codice verrà consegnato contestualmente al conferimento dell’incarico o della sottoscrizione del contratto.