Speciali

Knauf sas
L’involucro edilizio prestazionale: armonia tra ambiente esterno e comfort interno

Per “Involucro edilizio” si intende l’insieme delle superfici che separano l’ambiente esterno dal volume riscaldato; l’involucro, quindi, sarà rappresentato dalle pareti verticali esterne costituite da superfici opache (muri) e superfici trasparenti (vetri), dal tetto e dal basamento.

In materia di efficienza energetica la Comunità Europea indica la strada da percorrere attraverso direttive, a cui sono susseguite diverse norme che stabiliscono quali siano i requisiti energetici degli edifici nelle varie zone climatiche.

Dal punto di vista acustico, la nuova UNI 11367 introduce un chiaro segnale al mercato sull’importanza del rumore nel nostro benessere psico-fisico. È una norma tecnica che introduce il concetto di classificazione acustica dell’unità immobiliare e richiede che la progettazione dei requisiti acustici, i controlli in corso d’opera e le misurazioni strumentali vengano eseguiti da tecnici con adeguata competenza in acustica edilizia. Attualmente è in vigore il DPCM 05/12/1997, al quale è necessario attenersi per i requisiti acustici passivi. Infatti, il decreto determina i requisiti acustici minimi da seguire nella progettazione dei nuovi edifici.

Sulla normativa che regola la termica è necessario ricordare l’entrata in vigore della nuova direttiva, la 2010/31/CE che sostituisce dal Luglio scorso la vecchia 2002/91/CE. Importante segnalare l’introduzione dei nuovi principi che andranno recepiti dal ministero dello sviluppo economico, entro i primi mesi del 2013 dovranno essere elaborati i nuovi decreti. Ci saranno nuove linee guida nazionali sulla certificazione energetica, verrà modificato il contesto normativo riguardo al risparmio energetico. La novità principale introdotta dalla direttiva è la definizione di edificio ad energia quasi zero; entro il 2018 tutti gli edifici pubblici di nuova costruzione dovranno essere ad energia quasi zero, per i privati la scadenza è il 2020. Energia quasi zero significa un edificio ad altissima prestazione energetica, con un fabbisogno di energia molto basso che dovrebbe essere coperto in maniera significativa da fonti rinnovabili.

L’edificio di per sé deve disperdere molto poco, quindi l’involucro deve essere pensato e progettato per contribuire al raggiungimento di questi obiettivi. Per favorire questo processo molto ruota intorno alle detrazioni fiscali del 55% per il risparmio energetico, ad oggi prorogate fino al 31.12.2011. Chiunque deciderà di effettuare lavori di riqualificazione energetica per i propri immobili (che si concluderanno entro il 31.12.2011) potrà detrarre dai propri redditi il 55% del totale sulle spese sostenute. Se questa misura divenisse permanente, non più soggetta a continue proroghe sarebbe un grande successo sia per gli operatori di settore che per i cittadini. Il governo ha infatti recentemente annunciato che il meccanismo del 55% potrebbe essere messo a regime ed inserito, addirittura, nel Testo Unico delle Imposte sui redditi

A fianco ad una crescita tecnologica dell’ampia gamma di prodotti e sistemi costruttivi disponibili, quanto sopra si affaccia ad un patrimonio edilizio del territorio nazionale costituito da edifici energeticamente ed acusticamente inefficienti, nei quali si deve intervenire a correggerne e migliorarne le caratteristiche, interrogandoci e comprendendo quali siano i vantaggi di determinate scelte. Ad esempio, una classe energetica od acustica elevata offre i vantaggi di aumentare il valore dell’immobile nel mercato oltre ad abbattere le emissione di CO2 e garantire agli occupanti minori costi per il riscaldamento ed il raffrescamento degli ambienti.

Per gli edifici di nuova costruzione l’obiettivo principale dovrebbe essere raggiungere elevate performance termiche ed acustiche. La chiave di volta consiste in gran parte nella corretta progettazione con particolare attenzione all’Involucro. Occorre ben sfruttare le caratteristiche termiche dei materiali, fare le opportune considerazioni sui principi della tecnologia scelta, sulle leggi fisiche che ne regolano i comportamenti, diversificandola secondo le diverse situazioni climatiche. La profonda conoscenza di queste leggi consentono al professionista di concepire un organismo edilizio percepito dall’utente finale come un ambiente ad elevato comfort termico ed acustico, con il miglior rapporto prestazioni/prezzo.

Per il calcolo delle perdite di calore di ogni parte dell’involucro si utilizza il coefficiente di trasmittanza termica “U”, definita come il flusso di calore che passa attraverso una parete per m2 di superficie e per Kelvin di differenza di temperatura tra l’interno di un locale e l’esterno oppure il locale contiguo.
L’unità di misura della trasmittanza termica è il 
W/m2 K.

Gli interventi di riduzione delle dispersioni termiche dall’involucro edilizio si identificano in azioni che devono aumentare la capacità dei materiali costituenti l’involucro stesso di trattenere il calore all’interno degli ambienti (o all’esterno durante l’estate), e consistono fondamentalmente nell’inserire strati di isolante all’interno o sulla superficie delle pareti, dei basamenti o del tetto (sia questo piano o a falde) nel caso di superfici opache oppure nella sostituzione dei serramenti e/o delle metrature o in interventi sulle superfici trasparenti. Ad esempio, un semplice muro di mattoni forati con intonaco con uno spessore di 30 cm, offre una resistenza al passaggio di calore (attraverso se stesso) abbastanza limitata per cui la trasmittanza termica (che è l’inverso della resistenza termica) sarà di circa 1 W/m2K. Se sullo stesso muro viene inserito uno strato di appena 5 cm di isolante termico, viene aumentata la capacità della parete a non farsi attraversare dal calore di circa il 50% e la trasmittanza in questo caso diventerà circa 0,5 W/m2K.

I livelli di isolamento dovranno essere modulati in funzione della zona climatica di intervento. Si ricorda che le zone climatiche si suddividono in sei fasce definite dal DPR 412/93: A, B, C, D, E, F, dalle zone più “calde” alle zone più “fredde”.

L’edificio perde calore per conduzione attraverso i materiali che lo costituiscono, ciascuno dei quali ha una propria capacità di isolamento (muri perimetrali, solai, basamenti, finestre) e quindi di offrire una diversa resistenza a farsi attraversare dal calore. L’edificio perde calore anche a causa della ventilazione, quando si aprono le finestre per “cambiare l’aria”, ed anche quando avviene per colpa di infiltrazioni dovute alla scarsa tenuta dei serramenti.

Le tecnologie per l’Involucro Edilizio più ricorrenti nel nostro Paese sono riconducibili ai sistemi tradizionali in blocchi (in laterizio o altro), con cui molto spesso si realizza il tamponamento di strutture portanti a telaio in c.a. o acciaio, e a quelli più moderni che consistono in stratificazioni “a secco”, sostanzialmente senza apporto di acqua in cantiere se non in quantità minime e con l’impiego di lastre e pannelli fissati ad orditure portanti.

Il tamponamento tradizionale costituito da blocchi in laterizio ha visto accrescere il proprio ingombro in spessore, per rispettare i sempre più severi requisiti normativi, riducendo di fatto lo spazio interno, a scapito della superficie fruibile; le strutture appena elevate vengono parzialmente demolite per includere i passaggi impiantistici che ne “indeboliscono” tra l’altro le prestazioni creando ponti termici ed acustici; è ottimizzata l’autoregolazione termo-igrometrica degli ambienti permessa dalla massa termica di cui è costituita;acusticamente l’allettamento verticale o il rinzaffo interno non corretto può comportare perdite di performance molto elevate. Anche prendendo in considerazione l’intero ciclo di vita del sistema costruito, tale soluzione può manifestarsi inadatta in alcune situazioni, ad esempio in zone sismiche per le quali l’unico rimedio sembra essere l’adozione di tamponamenti di tipo duttile e la riduzione dei carichi al crescere dell’altezza, con conseguente diminuzione dei muri non portanti di tipo massivo.

In questo contesto Knauf propone Knauf InvoluKro, la più completa ed innovativa gamma di sistemi e soluzioni che combinano in maniera ottimale i vantaggi del comfort termico, del miglioramento acustico, dei benefici di una corretta progettazione spinta fino alla scala di dettaglio che evita improvvisazioni in cantiere. E’ proprio qui che la tecnologia Knauf offre indubbi vantaggi grazie alla leggerezza dei vari sistemi, all’economicità data dall’assenza di assistenze murarie e dalla maggiore pulizia del cantiere, consentendo un’elevata velocità di realizzazione che migliora la dinamica del processo costruttivo. Dal punto di vista strutturale un minor peso degli elementi perimetrali e divisori riduce i carichi sul telaio portante, grazie al principio fisico della massa-molla-massa le prestazioni acustiche sono elevatissime con ingombri ridotti.

Progettando adeguatamente la stratigrafia, variandone gli spessori, i materiali, la tipologia dell’intercapedine, ecc. termicamente ci sono variazioni sensibili anche con ingombri minimi. Materiali naturali come il gesso e adeguate stratigrafie garantiscono l’aumento delle temperature superficiali delle pareti interne con la conseguente sensazione di benessere abitativo chiaramente apprezzabile dall’utente finale. Una corretta e ponderata progettazione agevola l’eliminazione dei ponti termici ed acustici.

Le lastre in gesso rivestito regolano poi il contenuto di umidità nell’aria interna agli ambienti grazie alla loro capacità di assorbire e rilasciare gradualmente l’umidità in eccesso eventualmente accumulata.

La grande libertà architettonica garantita dal sistema in lastre, che può facilmente creare forme ardite e curve, la flessibilità continuamente cercata sono chiaramente apprezzabili nelle realizzazioni di grande pregio in America ed in tutta Europa quali il Centro Direzionale Milano Fiori, lo Stadio Olimpico di Torino, il Bird a Brescia costituito da 52 alloggi per anziani con centro polifunzionale, l’Allianz Arena a Monaco grazie al quale lo studio di architettura Herzog & De Meuron ha permesso di riproporre  la tecnologia anche per il National Stadium a Beijing.

Knauf InvoluKro è la più innovativa tecnologia per tamponamenti e facciate, assicura le adeguate prestazioni termiche e acustiche, oltre che estetiche, funzionali e di sicurezza.
Combina i migliori Sistemi Knauf già largamente apprezzati per le ottime performances e beneficia con semplicità e rigore di tutti i loro vantaggi: comfort termico, miglioramento acustico, precisione progettuale, elevati livelli prestazionali, estetica e libertà architettonica (superfici curve e geometrie complesse sono risolte con facilità):

-       il Sistema Knauf Aquapanel® per la realizzazione di pareti perimetrali e rivestimenti esterni di facciate;

-       il Sistema Cappotto Termico Knauf per la protezione dall’esterno;

-       il Sistema Isolamento Interno per l’isolamento dall’interno.

Leggerezza, semplicità, ingombri estremamente contenuti, rapidità di esecuzione, ma al contempo alte performance ed elevata resistenza sia alle sollecitazioni meccaniche sia all’acqua sono le caratteristiche che contraddistinguono le pareti di tamponamento perimetrale eseguite con il Sistema Aquapanel®. Il rivestimento di facciate Aquapanel®consente di adeguare le prestazioni di una parete esistente, inserendo nell’intercapedine creata dal Sistema Knauf un idoneo materassino isolante, migliorando al contempo l’aspetto estetico degli edifici, proteggendoli dagli attacchi delle intemperie.

Per tutti quegli edifici situati nei centri storici o sottoposti a particolari vincoli architettonici o paesaggisti, ove quindi non sia possibile effettuare interventi dall’esterno, il Sistema Isolamento Interno rappresenta la soluzione. Rapidità, possibilità di eseguire l’intervento anche in presenza degli abitanti, pulizia del cantiere ed alte performance sono altri elementi distintivi nella selezione di tale soluzione.

Il Sistema Cappotto Termico Knauf impedisce la formazione di condense sulle pareti interne in inverno, proteggendole dal caldo estivo. Le pareti esterne sono inoltre protette dall’aggressione degli agenti atmosferici e dagli sbalzi di temperatura, conservando l’integrità della struttura portante più a lungo.

In una fase di cambiamento epocale delle aspettative, in un contesto in cui si leggono le nuove e sempre più stringenti normative termiche ed acustiche, Knauf fornisce inoltre supporto e risposte concrete al progettista/costruttore su tutti gli aspetti coinvolti, sia edili che impiantistici mettendo a disposizione certificazioni, referenze, assistenza tecnica sul progetto ed in cantiere.

Indietro
Parte la grande promozione VELUX in tutti i 4Bild Point. Fino a 150 euro di sconto fino al 30 giugno 2013.

MISCELATORE KDM1200 euro 100,00
TRAPANO MISCELATORE MODELLO BUR2160 euro 72,00
TRAPANO MISCELATORE MODELLO BUR150 euro 72,00
PROMOZIONE VALIDA FINO AD ESAURIMENTO SCORTE
NEL POINT DI SAN DONATO MILANESE - VIA PER CIVESIO 2/A

Dal 1 gennaio 2013, fino ad esaurimento scorte, in tutti i 4Bild Point troverai sconti fino al 70% sull'abbigliamento da lavoro e sulle scarpe antifortunistica.

Acquista 36 dischi diamantati (AL COSTO SUPER COMPETITIVO DI EURO 66,34 A DISCO) in omaggio uno dei fantastici regali a tua scelta tra:

Iphone 5 da 16GB, Ipad wifi, televisore Led 42".

Offerta valida in tutti i 4Bild Point fino al 30 04 2013.

Affrettati!

Scarica il file e scopri le promozioni Imer che troverai nel 4Bild Point di San Donato Milanese.

Eventi
03/06/2013
EU BC&E 2013
04/06/2013
EIRE
07/09/2013
Casa & Dintorni
12/09/2013
Macef
18/09/2013
Zero Emission Rome
19/09/2013
Klimaenergy
20/09/2013
Ediltek
23/09/2013
Cersaie